Perché da Terzo diventi Primo

Anche quest’anno in occasione della giornata mondiale del volontariato, proviamo ad interrogarci e scoprire quell’interessante  e prezioso fenomeno dell’associazionismo solidale e civico, che nella nostra Provincia è  da sempre molto rilevante e incontra il favore e l’interesse di migliaia di persone.

Il 2017 è stato un anno particolarmente impegnativo per tutto il terzo settore.  A seguito della approvazione della legge delega sul terzo settore  tutto il nostro mondo si sta interrogando cercando di capire se la norma, che comincerà a dare i primi effetti  reali nel 2018,  porterà effettivamente  sviluppo, armonizzazione, un rapporto più virtuoso con la pubblica amministrazione , meno burocrazia oppure tutto ciò resterà solo un desiderio non realizzato. Certo è che la complessità normativa porterà sicuramente un cambiamento. Il nuovo codice del terzo settore è una norma fortemente laica e profondamente post ideologica. Ed è per questo motivo che deve essere compresa ed utilizzata con attenzione. Chi come il sottoscritto  e come molto volontariato della nostra provincia, proviene da una tradizione ideologica come era quello dei primi anni 80, rischia di  rimanere disorientato dall’approccio  volutamente asettico  della nuova legislazione.  La normativa ha un approccio molto anglosassone e mette oggi  al centro l’interesse generale, mentre prima il focus era sull’utilità sociale.  Questo approccio è per noi italiani di difficilissima comprensione.

Avremo molto da lavorare e molto da riflettere.  Ma come molti mi chiedo come riusciremo ad essere sempre più efficienti  mantenendo una forte passione. Come riusciremo a mantenere saldo il valore irrinunciabile della gratuità e del dono che oggettivamente anche in qualche punto della legge appare sbiadito o dimenticato.

Nella nostra provincia, nel campo del volontariato notiamo la congiunzione di almeno due tradizioni molto diverse. Da un lato il volontariato che cerca la trasformazione sociale e che proviene dalle vecchie scuole della militanza (politica, sindacale, dei movimenti sociali, cristiana etc.). Dall’altro lato assistiamo ad  volontariato che cerca la realizzazione personale in un mondo che non si condivide appieno. Il  volontariato che cerca la trasformazione sociale punta verso il mondo socio politico. Si è volontari partendo da una analisi della realtà ingiusta nella quale viviamo e a cui si deve dare una risposta urgente che non ammette dilazioni. Rappresenta la vitalità della passione per la causa.  Il volontariato che cerca la realizzazione personale punta invece a se stesso come soggetto. Nello scombussolamento culturale imperante il volontariato si avvicina partendo dalla sua necessità di conoscersi, di mettersi alla prova per vedere se vale qualcosa, di relazionarsi, di uscire dalla propria solitudine. Si muove a partire da una etica della responsabilità. Sono più importanti le conseguenze delle azioni intraprese. E’ necessario vedere in poco tempo gli effetti della propria azione come volontario. Ed è molto legato alla quotidianità. Si dà valore al qui e ora.

A tutto ciò oggi si aggiungono tutti quei “volontariati” , tutti quegli impegni civici che hanno fatto fiorire anche nella nostra provincia, nuovi lavori, nuove professioni. Stanno creando innovazione sociale, culturale e politica. Una rilevante percentuale del volontariato della nostra Provincia (oltre il 60%) si riconosce nei valori fondamentali del volontariato : – gratuità, servizio a terzi, advocacy. Questo volontariato rappresenta un patrimonio straordinario di risorse il cui uso può contribuire in modo importante alla coesione sociale, alla riduzione delle disuguaglianze e dei processi di esclusione.  Per fare in modo che il terzo settore diventi primo allora occorrerà trovare nuove intese, e nuove forme di collegamento tra tutti i soggetti impegnati a vario titolo nel civismo sociale, culturale ambientale e sportivo.

Questo rapporto vuole essere il nostro piccolo contributo affinché tutto il terzo settore da terzo diventi primo.

Emanuele Alecci

Presidente CSV Padova