“Portatori sani di democrazia” al via

“Portatori sani di democrazia”: con questa consapevolezza ha preso il via sabato 4 marzo il percorso che porterà il volontariato della provincia di Padova ad elaborare un programma sul quale poi esigere un confronto vero con i candidati sindaco alle prossime elezioni comunali. «Dobbiamo riscoprire il nostro ruolo politico al di là del coinvolgimento partitico. Oggi siamo chiamati a riprenderci un ruolo che è nel nostro DNA ed è fondamentale per il nostro servizio» ha esordito così il presidente Emanuele Alecci, ricordando che «troppe volte prima del voto sono piovute grandi promesse e sono stati indicati grandi progetti, svaniti nel nulla subito dopo l’esito elettorale»

«Abbiamo il dovere di offrire, anche alla politica, una “vision globalizzata” del volontariato, pensandoci, partendo proprio dall’idea che noi abbiamo di noi stessi, come un mondo variegato, composito che, dall’ambiente, agli anziani, dai disabili, allo sport concorre per rendere la nostra città una Padova migliore, più solidale, in grado di accogliere chi partecipa, a vario titolo ed in vario modo, alla sua crescita umana oltre che economica. Come Centro Servizio Volontariato vogliamo essere, con voi, quel collante in grado di dare voce a tutto il volontariato padovano ed è per questo che, in vista dell’appuntamento elettorale, abbiamo deciso di istituire questa sorta di tavolo delle associazioni che ci consenta di arrivare con credibilità e forza ad interloquire con l’Amministrazione comunale di oggi e di domani” ha spiegato Alecci.

Al Tavolo, a dare il via alla discussione, sono stati i vertici di Legambiente,  Libertas, Auser, Movi e Consulta delle Associazioni e ciascuno ha indicato le priorità per la città a partire dalla propria sensibilità.

Ora prendono il via i gruppi di lavoro che per un mese lavoreranno sulle priorità, su cosa serve per risolverle e cosa è in grado di offrire il volontariato alla città per arrivare poi ad un documento largamente condiviso che sarà discusso – non semplicemente presentato – in un confronto con i candidati sindaco chiamati a discutere quale idea di città la politica propone ai suoi cittadini cercando di trovare una sintesi che consenta di rendere Padova la città di tutti.