Fortemente voluto dal Rettore Rosario Rizzuto e dalla governance dell’Università di Padova, prende avvio il 3 marzo  il primo general course su Diritti umani e Inclusione. Il corso è nato in seno alla delega per l’inclusione e la disabilità e grazie alla collaborazione di docenti di discipline e dipartimenti diversi; ha un’anima fortemente interdisciplinare a testimonianza del fatto che l’inclusione richiede la collaborazione di tutti e una agentica partecipazione. Stanno lavorando insieme archeologi, economisti, ingegneri, matematici, medici, naturalisti, pedagogisti, politologi ed esperti dei diritti umani, psicologi, storici dell’arte e del cinema.

Il corso, rivolto trasversalmente a tutti gli studenti dei corsi di laurea triennali e magistrali, intende favorire la cultura dell’inclusione, creare consapevolezza delle diversità, dei diritti umani e dell’importanza di investire per una società inclusiva e di come le loro professionalità future potrebbero contribuire a tutto questo.

L’insegnamento consiste in un esame a scelta dello studente di 9 crediti che è stato inserito all’interno del corso di laurea in Scienze politiche, relazioni internazionali, diritti umani.

Le lezioni del corso tratteranno, tra l’altro, di complessità, eterogeneità, super-diversità e inclusione nel XXI secolo; modelli di salute, benessere, disabilità e analisi delle barriere/facilitatori contestuali; introduzione al paradigma universale dei diritti umani; la sfida dell’educazione inclusiva; nuove tecnologie per l’inclusione; economia e management per l’inclusione; corpo, movimento e salute; Ambiente e natura per tutti; l’accessibilità; Beni culturali, declinazioni per l’inclusione.

 

«Il corso – spiega la prof.ssa Laura Nota, coordinatrice e delegata per l’inclusione e la disabilità – si rivolge a chiunque voglia acquisire conoscenze e competenze in grado di testimoniare “mentalità”, sensibilità e competenze inclusive in qualità di lavoratori e cittadini del futuro, e a chi voglia partecipare attivamente alla costruzione di un contesto universitario e comunitario inclusivo. In linea con le migliori università internazionali, il nostro Ateneo sta lavorando fortemente sulla diffusione della cultura dell’inclusione, creando strumenti di diffusione della conoscenza, per un sapere senza barriere in grado di fornire alla nuova società piena accessibilità e diritto alla formazione accademica.

L’evento pubblico di apertura del corso si terrà venerdì 3 marzo dalle ore 18 alle 19  in Aula Magna di  Palazzo del Bo, via VIII febbraio 2 a Padova,  e prevede, tra gli altri, due ospiti di eccezione: Andrea Stella e Simona Atzori. L’entrata è libera fino ad esaurimento dei posti.

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Andrea Stella è Presidente Giovani Imprenditori Confindustria Vicenza, nonché Presidente Associazione Lo Spirito di Stella, una onlus nasce nel 2003 attorno all’esperienza del primo catamarano privo di barriere architettoniche “Lo Spirito di Stella”. L’imbarcazione rappresenta la realizzazione di un sogno personale di Andrea Stella: tornare a navigare nonostante la sedia a rotelle (http://www.lospiritodistella.it/). Stella è anche co-fondatore di Klaxon, una start up che sviluppa ausili per la mobilità delle persone con disabilità motoria (http://www.klaxon-klick.com/).

Simona Atzori nel 2001 si laurea in “Visual Arts” alla “Univesity of Western Ontario” in Canada. Alla sua brillante carriera di pittrice si aggiungono numerosi successi nel campo della danza. Ambasciatrice per la Danza nel Grande Giubileo del 2000 porta per la prima volta la danza in Chiesa con una coreografia ”Amen” di Paolo Londi. Protagonista della cerimonia di apertura delle Paralimpiadi di Torino 2006, nell’ottobre 2009 nasce lo spettacolo “Simona & friends” nel quale Simona danza con primi ballerini e solisti del Teatro alla Scala di Milano. Simona conduce “Incontri Motivazionali” in aziende, banche, organizzazioni, e scuole per migliorare l’atteggiamento verso se stessi e la vita.